
Estate nei MuseiINFO 848 800 288; +39 06 39967050 (lun.- ven. 9.00-18.00 / sab. 9.00-14.00)
Dal 3 Settembre al 3 Ottobre 2010
Dove: Museo di Capodimonte; Museo Pignatelli; Certosa e Museo San Martino.
I biglietti degli spettacoli scelti possono essere acquistati, per tutto il periodo della manifestazione, alle biglietterie dei musei.
CORTILI MUSEO DI CAPODIMONTE
museo di CAPODIMONTE
via Miano 2Biglietto € 5,00 - fino a esaurimento posti
Una collaborazione tra il Museo di Capodimonte, la classe di Composizione ed Orchestrazione Jazz del Conservatorio S. Pietro a Majella di Napoli e l’Associazione Progetto Sonora. Un’originale rassegna, curata da Marco Sannini, in un singolare dialogo tra musica e arte che crea un suggestivo luogo di incontro tra i giovani amanti della musica e i talenti del jazz.
7 SETTEMBRE h 21.00
Giulio Martino TrioGiulio Martino: Sax Gianluigi Goglia: Basso Pietro Iodice: Batteria
8 SETTEMBRE h 21.00
Francesco D’Errico Trio Francesco D’Errico: Pianoforte Marco deTilla: C.Basso Dario Guidobaldi: Batteria
15 SETTEMBRE h 21.00
Marco de Tilla Trio Ospite: Laurent Filipe Antonio Capasso: Pianoforte Marco deTilla: C.Basso Elio Coppola: Batteria Laurent Filipe: Tromba
17 Settembre h 21.00
Quartetto Marco Sannini: Cambiamo l’Aria Marco Sannini: Tromba e Flicorno Marco Pezzenati: Vibrafono Marco de Tilla: C.Basso Stefano Costanzo: Batteria
MUSEO PIGNATELLI
via Riviera di Chiaia, 200
Biglietto € 5,00 - fino a esaurimento posti
“Doppio Sogno undicesima edizione” è in scena con tre repliche al giorno per due giorni, con “Storia dell’Africa Contemporanea vol. III”, azione scenica di Romeo Castellucci. La compagnia condensa nei suoi lavori la concezione di un teatro come arte che raccoglie tutte le arti, dove la rappresentazione è completamente aperta verso tutti i sensi della percezione, come in un sistema di forze. Il secondo appuntamento è incentrato sull’esplorazione di spazi densi di storia. I due performer, partendo da un luogo di riferimento caratterizzato da pochi elementi plastici, vagano negli ambienti alla ricerca di niente.
“IL VIAGGIO DI SINDBAD”, musiche interetniche che rivelano nuove sensazioni in una fusione vera e propria di culture, oltre che di tecniche e di strutture. Un viaggio artistico e, dunque, spirituale, colmo di sorprese.
“GIULIANA SOSCIA TANGO SEXTET” nasce da un’idea della fisarmonicista, pianista e compositrice Giuliana Soscia, una delle poche fisarmoniciste jazz donne al mondo. Interamente dedicato al Tango, è un progetto jazzistico che vede come elemento predominante la sonorità suadente della fisarmonica insieme ad un affiatato quintetto d’archi.
“QUARTIERI JAZZ” nasce da un’ idea di Mario Romano, chitarrista napoletano che in questo progetto unisce in maniera originale tutti i linguaggi acquisiti nel suo percorso artistico. Tra le influenze fondamentali, Pino Daniele e tutto il movimento napolitan power di fine anni ‘70 e ’80 e la musica classica napoletana; a questo aggiunge ‘jazz mediterraneo’ e la musica brasiliana dei padri e infine un ultimo passaggio, cerniera che ha unito tutti gli stili in unico e personale linguaggio, il gipsy jazz o del jazzmanouche.
LA LETTURA a cura delle associazioni A Voce Alta e SoupLa quarta edizione di “Incontri di Lettura... a Voce Alta” che si svolgeranno eeeN Napoli nel mese di ottobre, presenta, in anteprima a Villa Pignatelli, il tema di quest’anno “I Sensi” con incontri dedicati a grandi interpreti, autori, poeti musicisti.
9 SETTEMBRE h 21,00/ 21,45 / 22,30
STORIA DELL’AFRICA CONTEMPORANEA VOL III
DI ROMEO CASTELLUCCI
Durata 30’ con intervallo tra una rappresentazione e l’altra
10 SETTEMBREh 21,00 / 21,45 / 22,30
STORIA DELL’AFRICA CONTEMPORANEA VOL III
DI ROMEO CASTELLUCCI
Durata 30’ con intervallo tra una rappresentazione e l’altra
14 SETTEMBRE h 21,00
Power Jazz Unusual Ensamble “IL VIAGGIO DI SINDBAD ” Pino Jodice: piano, composizioni,arrangiamenti, direzione Elias Nardi: Oud, composizioni
15 SETTEMBREh 21,00 / 21,50 / 22,40
PERFORMANCE A DOMICILIO INUN DOMICILIO CHE NON CI APPARTIENE
Durata 20’ con intervallo tra una rappresentazione e l’altra
18 SETTEMBRE h 21,00
“GIULIANA SOSCIA TANGO SEXTET ”Giuliana Soscia: accordionAntonio Cipriani: 1° violino Laura Pignataro: 2° violino Nicoletta Pignataro: viola Virginia Fiorini: violoncelloTiberio di Fiori: contrabbasso
19 SETTEMBRE h 21,00
Mario Romano Quartieri Jazz Ensamble “E STRADE CCÀ PORTANO A MARE” Mario Romano: chitarra classica emaouche, composizioni, arrangiamenti, direzione Luigi Esposito: pianoforte ecomposizioni Ciro Imperato: basso fletless Emiliano Barrella: batteria
23 SETTEMBRE h 17,30*
Inaugurazione e anteprimadegli incontri di lettura “I SENSI”riflessioni filosofiche di Aldo Masulloriflessioni psicoanalitiche diThanopulos Sarantish 20,00 letture a cura diSandra Ceccarelli e Fabio Camilli
* INGRESSO GRATUITO FINO AD ESAURIMENTO POSTI
CERTOSA E MUSEO DI SAN MARTINO
Largo San Martino
Biglietto € 4,00 aggiuntivo al biglietto museo dal lunedì alla domenica, escluso mercoledì,
h 10.30 >13.30
PRIMO TURNO IN CONTEMPORANEA h 10.30
OMAGGIO A RIBERAOMAGGIO A SARTREOMAGGIO A PISACANE
SECONDO TURNO IN CONTEMPORANEA h 12.00
CAZOTTE – IL DIAVOLO INNAMORATOOMAGGIO A DARWINLA CROCIATA DEI BAMBINI
Museum, ideato da Renato Carpentieri, con produzione esecutiva di Lello Serao per Libera Scena Ensemble, è un progetto pluriennale che elabora e presenta, ogni anno una serie di installazioni teatrali allestite in spazi non convenzionali.Un percorso attraverso i capolavori della letteratura universale, messi in scena e ambientati in luoghi di particolare fascino. Museum sperimenta un rapporto museo-teatro del tutto originale, estremamente soddisfacente per gli spettatori e per gli artisti coinvolti, e tale da consentire uno scambio di bellezza tra le mura della Certosa di San Martino e le parole e i corpi degli attori.Il pubblico non è separato dagli attori, ma "abita" il loro stesso luogo, vive e respira e si commuove e pensa nello stesso spazio, si scopre "dentro" la storia raccontata. Il Museo così "rivive", abitato per alcune ore da visitatori appassionati, e le sue mura entrano "in risonanza" con il teatro.Lo spazio è in piena luce e, ciò che più conta, non è architettonico, geometrico, bensì mentale, perché lo spettacolo non sta davanti a lui, ma lo coinvolge, trasportandolo nel viaggio in compagnia di personaggi a cui si è affezionato.Non uno spettacolo con il pubblico che si muove da un ambiente all'altro, bensì rappresentazioni divise in reparti, e in contemporanea, per consentire agli spettatori la scelta dei percorsi. Si tratta di pièces brevi, della durata di circaquaranta minuti ognuna.Bisogna quindi scegliere. E gli spettatori sono felici di poterlo fare, chiedono consigli, si informano, si esprimono opinioni, critiche, si creano rapporti, dialoghi. Affiora qualcosa di primitivo, infantile e gioioso. Un gioco.